Siamo agli inizi del 2002. Fancesco ha lavorato l’intero anno 2001 all’album “Tracce“ prodotto da Umberto Iervolino e dallo stesso Francesco. Si tratta di riconfermare il successo ottenuto nel percorso da solista con l‘abum d’esordio.
Le procedure regolamentari permettono ora di presentarsi nella categoria “Big” e la sera del 5 Marzo (data che vedremo fortunata tre anni dopo n.d.r.) Francesco si presenta sul palco dell’Ariston con “Tracce di Te”. Il brano, dedicato alla madre scomparsa ed indicato dalla critica di allora come un “bilancio di vita“, esalta le sue capacità vocali in un’apertura di raro impatto emotivo. La classifica lo vedrà concludere all’ottavo posto ma la sua carriera da solista non è più una scommessa… è una piacevole realtà.
in assoluto la sua esibizione più emozionante.
Concordo con miki: canzone stupenda e esibizione da brividi.
È uno dei pezzi che amo di più e uno dei pochi che in tour preferisco ascoltare senza cantare, perchè credo che cantarci sopra voglia dire rovinare la canzone.
Come Ancora di lei, è troppo “sua” per non stare ad ascoltare in religioso silenzio.